Lettera prima
22:52:32 13-02-2012
Lettera .....prima! di un allenatore
Inizio dicendo che mi sono sempre disinteressata ai problemi ippici alti. Ero e sono uno di quegli allenatori il cui mondo si limita alla creazione della perfetta macchina da corsa, ecco da dove nasce quell'indifferenza che contraddistingue la nostra categoria e che ci ha portato a questo punto;come siamo passati da essere un'industria in grado di provvedere al fabbisogno di altri sport ad essere un peso?
Hanno rubato, ci hanno rubato, ci siamo fatti rubare.
AAMS, l'unire contributi erogati senza senso e non a chi meritava; ogni tanto qualcuno alzava la testa e si accorgeva di qualche cosa, ma poi l'attenzione veniva nuovamente catturata dai puledri che devono debbuttare, dal cavallo buono che deve rientrare, dal somarello che potrebbe azzeccare la corsa della vita e quindi di nuovo a guarda le gambe dei cavalli.
Un mio amico tempo fa mi ha detto <<vedrai, dopo questa crisi rimaranno in piedi solo i migliori, i veri, i puri>> risposi che secondo me sarebbero rimasti solo i "pulciari". Ora siamo qui dopo 50 giorni di sciopero, con due minime assicurazioni siamo pronti a correre di nuovo. Gli Ippodromi continueranno a fare i loro programmi di basso spessore con tante giornate vergognose; i proprietari vogliono riduzioni dei costi di pensione perché i premi sono piu' bassi.
Oramai uno spettacolo che non e' più degno di essere tale: cavalli allenati secondo i nuovi costi di gestione, lavoro nero per gli artieri e perche' no evasione fiscale per noi allenatori a cui nessun proprietario vuol pagare una fattura con IVA.
La mia scuderia si è adattata: pochi cavalli, poco personale, ma in regola ed io che faccio le paglie. Bellissime a bomboniera, ma è un po' faticoso e soprattutto pericoloso. Si perché mentre lavoro penso e spesso vado in tangente, ad esempio penso: perché la gente non viene più all'Ippodromo? Perché su SKY fanno le pubblicità del rugby e non dell'ippica? Perché sulle TV delle agenzie ippiche, acquistate con i nostri soldi, troviamo calcio, pallacanestro,biliardo e nulla ci debbono? Perché i giornali tecnici vanno pubblicando i tabbelloni delle corse francesi e non sono stati solidali con noi dello sciopero?Perché le società che reggono gli ippodromi si sono "scannate" per averli ed ora dicono di essere azzarate dai costi di gestione per cui non possono rendere più accoglienti gli ippodromi se non con aiuti esterni.
Perché Grosseto ha costruito quelle orribili tribune che non c'entra nulla con tutto il resto? Perché continua a voler correre quasi tutto l'anno producendo corse inguardabili: tris noiose da vedere e da giocare, sempre sulla stessa distanza e con gli stessi cavalli, non pensando, che due giornate in meno possono voler dire tre tris con montepremi diversi e cavalli di spessore diverso? Perché l'ippodromo di villa cidro l'unico con pista dritta in Sardegna è stato costruito e mai aperto? Perché Livorno che corre di inverno non ha un posto accogliente e caldo per vedere le corse? Perché Firenze ha un programma indegno per un ippodromo di tale fascia e nulla fa per migliorarsi? Chi e che fa il programma per la riunione? Perché Siracusa ha tutte quelle listed il cui rating totale dei cavalli partecipanti non raggiunge quello di un solo cavallo da listed vera? Perché invece a Firenze, stessa società di Siracusa, gli è stata levata l'unica listed a cui spesso partecipavano anche cavalli stranieri? Perché al dottor Mattarella interessa solo l'ippodromo di Siracusa e trascura mandando in malora quelli più antichi d' Italia: Agnano e Cascine?
Perché lo stipendio annuale del commissario ASSi e così alto che potrebbe permettere di dar vita a due giornate di gran premi o all'intera riunione di Firenze? Perché gli stipendi dei dipendenti ASSI non sono stati ridotti nelle stesse proporzioni dei premi al traguardo? Mi hanno risposto perché loro hanno dei contratti....ed eccoci qui dopo tanto pensare dopo 50 giorni di sciopero noi non abbiamo ottenuto nessun contratto, nulla di scritto, solo verbali assicurazioni.
Mio padre mi chiede sempre perché la SNAI ha dato la concessione al tabbaccaio di Rapolano, che chiude alle 19.30 e non al bar che chiude alle 24.00 -pensate alle notturne- Forse alla SNAI non interessano le scommesse, o almeno non nella misura in cui gli interessano i terreni su cui si trovano.....sempre forse.
Perché Torino galoppo e stata venduta?Varese, Farà la stessa fine? C'e per caso lo stesso timoniere? Che per caso ci stanno acojona?
Allora io mi domando.....Faccio un altra paglia e riparto.
Francesca Folco



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